Registro contabile vuoto, calcolatrice e cancelleria su una scrivania.
Da sapere, in breve
  • Il 21% è l’aliquota ordinaria; l’11% riguarda categorie previste dalla legge.
  • Il regime nazionale di esenzione ha soglia di 395.000 lei, calcolata secondo l’art. 310.
  • Il codice speciale art. 317 serve per specifiche operazioni UE e non equivale all’IVA ordinaria.

Le aliquote correnti e il confronto con l’Italia

Le aliquote romene sono cambiate il 1° agosto 2025: il riferimento ordinario è passato al 21% e la ridotta all’11%. Il 19% presente in molte guide precedenti non è l’aliquota ordinaria corrente. L’applicazione della ridotta dipende dal bene o servizio e dalle esclusioni legislative. L’IVA è solo una parte delle tasse di una SRL in Romania.

La differenza tra aliquote nazionali non stabilisce da sola quale IVA applicare. Prima si individua lo Stato in cui l’operazione è territorialmente rilevante; poi si verifica aliquota, esenzione o eventuale obbligo del cliente. Una fattura diretta in Italia non usa automaticamente l’aliquota romena. Per i servizi verso clienti italiani vedi fatturare tra Italia e Romania.

ANAF Iași — Aliquote TVA 21% e 11% ↗ · Legea 141/2025 — IVA e dividendi ↗ · EUR-Lex — Direttiva IVA 2006/112/CE e versioni consolidate ↗ · Your Europe — IVA nelle operazioni transfrontaliere ↗

La soglia di 395.000 lei

Dal 1° settembre 2025 il limite nazionale per il regime speciale di esenzione delle piccole imprese è di 395.000 lei. È una regola IVA, distinta dal tetto delle microimprese. Anche la definizione dei ricavi da confrontare con il limite ha regole proprie.

In particolare, il calcolo previsto dall’art. 310 non è la somma indiscriminata di tutte le entrate: la documentazione ANAF sulle modifiche esclude le operazioni il cui luogo di cessione o prestazione è all’estero. Questa distinzione può essere rilevante per chi presta servizi B2B a clienti italiani. Occorre classificare le operazioni prima di confrontare il totale con la soglia.

ANAF Cluj — Soglia IVA di 395.000 lei e decorrenza ↗ · ANAF Ploiești — Novità IVA dal 1° settembre 2025 ↗

Hai già un’idea dell’attività? Raccontacela: ti spieghiamo come si imposta la costituzione della SRL.

Cosa succede quando superi il limite

La richiesta di registrazione deve avvenire al più tardi alla data del superamento. Il regime normale opera da quella data, a partire dall’operazione che porta oltre il limite. Attendere semplicemente la fine del mese o dell’anno può quindi generare errori.

Esempio condizionato: se le operazioni rilevanti accumulate sono 390.000 lei e una nuova operazione rilevante aggiunge 10.000 lei, va verificato il trattamento della transazione che supera il tetto, compreso il prezzo pattuito con il cliente. Nel contratto è utile chiarire se il corrispettivo sia netto più IVA oppure un prezzo finale comprensivo di ogni imposta.

ANAF Cluj — Soglia IVA di 395.000 lei e decorrenza ↗

CUI, codice ordinario e codice speciale

Il CUI identifica fiscalmente la società registrata al Registro del Commercio. Avere un CUI non significa essere già registrati ordinariamente per l’IVA. La registrazione ordinaria è disciplinata dall’art. 316; quella speciale per determinate operazioni intracomunitarie dall’art. 317.

Il codice speciale non trasforma le normali vendite interne della società in operazioni con IVA ordinaria e non crea un diritto generale alla detrazione degli acquisti. Due imprese con codice che comincia per RO possono quindi avere posizioni diverse. Per configurare il software di fatturazione serve conoscere il tipo effettivo di registrazione.

RiferimentoFunzione
CUIIdentificazione fiscale generale dell’impresa
Art. 316Registrazione IVA ordinaria
Art. 317Identificazione speciale per determinate operazioni UE

Codul de procedură fiscală — art. 82, identificazione fiscale ↗ · ANAF — Ordin 2420/2025, codice speciale art. 317 e registrazioni fiscali ↗ · Commissione europea — Numeri di identificazione IVA ↗

Servizi B2B verso una società italiana

Per i servizi che seguono la regola generale B2B, il luogo della prestazione è normalmente quello del cliente e il reverse charge può porre l’imposta a suo carico. Vanno prima verificati la natura del servizio e il destinatario effettivo: immobili, eventi e altre categorie hanno regole specifiche.

Una SRL romena in esenzione che presta consulenza ordinaria a un’impresa italiana deve quindi esaminare la registrazione speciale prima dell’operazione e gli adempimenti intracomunitari pertinenti. Il fatto di essere sotto soglia in Romania non risolve da solo gli obblighi UE. Le cessioni di beni richiedono invece un’analisi separata, anche del trasporto.

EUR-Lex — Direttiva IVA 2006/112/CE e versioni consolidate ↗ · ANAF — Ordin 2420/2025, codice speciale art. 317 e registrazioni fiscali ↗ · Your Europe — IVA nelle operazioni transfrontaliere ↗

Vendite a consumatori e OSS

Per il commercio elettronico B2C possono diventare rilevanti l’IVA del Paese di destinazione e lo sportello Union OSS. La soglia UE di 10.000 euro riguarda, alle condizioni del regime, determinate vendite intracomunitarie a distanza e servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici; non è una soglia universale per ogni servizio.

IOSS riguarda invece specifiche vendite di beni importati da fuori UE in spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro. Merce già in Romania e spedita a un consumatore italiano conduce normalmente all’analisi OSS, non IOSS. Stoccaggio in altri Paesi e vendite tramite piattaforme possono aggiungere obblighi.

Commissione europea — One Stop Shop e soglia di 10.000 euro ↗ · Commissione europea — Numeri di identificazione IVA ↗

Come preparare la prima fattura

Prima dell’emissione raccogli contratto, descrizione reale dell’operazione, dati fiscali delle parti e luogo di esecuzione o consegna. Verifica il numero IVA UE nel VIES quando pertinente e conserva il risultato: il controllo supporta la documentazione ma non sostituisce tutti i requisiti fiscali.

La scelta dell’esenzione o della registrazione volontaria, quando consentita, va valutata anche rispetto all’IVA sugli acquisti e al prezzo finale. Una società con investimenti e clienti professionali può avere esigenze diverse da una con pochi costi e consumatori. Informazioni generali verificate al 27 ottobre 2026; la classificazione dell’operazione va confermata prima di fatturare.

Your Europe — Verifica del numero IVA nel VIES ↗ · ANAF — Codul fiscal, versione aggiornata (Legea 170/2026) ↗

Domande frequenti

Quanto è l’IVA in Romania nel 2026?

L’aliquota ordinaria è del 21% e la ridotta dell’11% per le categorie previste. Esenzioni e regole territoriali possono modificare il trattamento dell’operazione.

Sotto 395.000 lei non ho obblighi IVA?

Puoi rientrare nell’esenzione nazionale se ne rispetti le condizioni, ma specifiche operazioni UE possono richiedere identificazione e dichiarazioni anche sotto soglia.

Il codice art. 317 permette di dedurre tutta l’IVA?

No. È una registrazione speciale per le operazioni individuate dalla legge e non attribuisce automaticamente il diritto generale di detrazione del regime ordinario.

Fonti e approfondimenti

  1. ANAF Iași — Aliquote TVA 21% e 11% ↗
  2. Legea 141/2025 — IVA e dividendi ↗
  3. EUR-Lex — Direttiva IVA 2006/112/CE e versioni consolidate ↗
  4. Your Europe — IVA nelle operazioni transfrontaliere ↗
  5. ANAF Cluj — Soglia IVA di 395.000 lei e decorrenza ↗
  6. ANAF Ploiești — Novità IVA dal 1° settembre 2025 ↗
  7. Codul de procedură fiscală — art. 82, identificazione fiscale ↗
  8. ANAF — Ordin 2420/2025, codice speciale art. 317 e registrazioni fiscali ↗
  9. Commissione europea — Numeri di identificazione IVA ↗
  10. Commissione europea — One Stop Shop e soglia di 10.000 euro ↗
  11. Your Europe — Verifica del numero IVA nel VIES ↗
  12. ANAF — Codul fiscal, versione aggiornata (Legea 170/2026) ↗

Contenuto informativo generale, aggiornato al 27 ottobre 2026. L’applicazione delle regole dipende dai fatti e può richiedere una valutazione professionale individuale.