
- Microimpresa: 1% sulla base dei ricavi prevista dalla legge, solo con i requisiti applicabili.
- Regime ordinario: 16% sul profitto imponibile, distinto dall’incasso e dall’utile contabile.
- Dividendi, compensi e posizione fiscale italiana del socio richiedono un calcolo separato.
Le tre domande da affrontare prima dei numeri
La prima domanda è chi produce il reddito: una SRL è una persona giuridica distinta dai soci. La seconda riguarda il regime della società: microimpresa oppure imposta sul profitto. La terza è come il fondatore riceverà denaro, ad esempio mediante retribuzione, compenso o dividendo. Ognuna modifica il risultato.
Un preventivo fiscale utile parte da ricavi attesi, costi, personale, investimenti e somme da distribuire. Deve inoltre indicare dove lavorano le persone e dove si prendono le decisioni. Un’attività condotta dall’Italia può richiedere un’analisi italiana sulla residenza della società anche quando tutti i clienti pagano una fattura romena. Questa analisi va fatta prima di costituire una SRL in Romania.
| Livello | Che cosa va verificato |
|---|---|
| Società | Regime micro oppure profitto imponibile |
| Operazione | Territorialità, aliquota e posizione IVA |
| Socio | Compenso, dividendi e residenza personale |
ANAF — Codul fiscal, versione aggiornata (Legea 170/2026) ↗ · Normattiva — TUIR, art. 73, vigente al 27 ottobre 2026 ↗
Microimpresa all’1%: quando può applicarsi
Dal 2026 l’aliquota micro è dell’1%. Il limite di accesso e permanenza è di 100.000 euro, calcolato secondo le regole applicabili, comprese quelle sulle imprese collegate. Vanno verificati anche personale, partecipazioni, attività escluse e adempimenti societari. Aprire una società piccola non attribuisce automaticamente il regime.
Le modifiche del 2026 hanno aggiornato il calcolo del limite e consentono il rientro nel regime quando ricorrono i requisiti. La base dell’imposta sui ricavi e i ricavi rilevanti per il tetto non devono essere trattati come grandezze sempre identiche. Una verifica limitata alla somma delle fatture può quindi risultare insufficiente.
ANAF — OUG 89/2025: aliquota micro dal 2026 ↗ · ANAF Argeș — Modifiche microimpresa 2026, 17 marzo 2026 ↗
Hai già un’idea dell’attività? Raccontacela: ti spieghiamo come si imposta la costituzione della SRL.
Parliamone su WhatsAppImposta sul profitto al 16%
Il regime ordinario applica il 16% al profitto imponibile. Quest’ultimo deriva dalle regole fiscali: non coincide necessariamente con l’utile del bilancio, perché alcune spese possono essere indeducibili e alcune componenti richiedono rettifiche.
Per confrontare i regimi si possono usare due ipotesi semplificate. Con 100.000 lei di base micro, l’1% produce 1.000 lei d’imposta; con 20.000 lei di profitto imponibile, il 16% produce 3.200 lei. Sono calcoli su basi diverse, che non includono distribuzioni, contributi o IVA e non consentono di scegliere liberamente un regime senza requisiti.
Dividendi: il secondo livello di tassazione
Per i dividendi distribuiti dal 1° gennaio 2026, la disciplina interna romena prevede in via generale il 16%, ferme le regole transitorie e le eventuali esenzioni o riduzioni applicabili. L’imposta della società non sostituisce quella sulla distribuzione al socio.
Se il beneficiario è fiscalmente residente in Italia, occorre distinguere questa aliquota interna dai limiti della Convenzione e dalla tassazione italiana del dividendo. Documentazione della residenza, beneficiario effettivo e modalità di incasso possono incidere sul trattamento. Il credito estero non deve essere promesso come recupero integrale automatico.
Legea 141/2025 — IVA e dividendi ↗ · Convenzione Italia–Romania firmata a Riga il 25 aprile 2015 ↗
IVA e imposte sul reddito seguono regole differenti
La TVA romena è l’IVA: aliquota ordinaria del 21% e ridotta dell’11% per le categorie ammesse. La soglia nazionale del regime di esenzione delle piccole imprese è 395.000 lei. Questo limite non coincide con quello micro di 100.000 euro.
Una SRL può essere microimpresa e registrata ordinariamente IVA, oppure essere assoggettata all’imposta sul profitto e restare nel regime IVA di esenzione se ne rispetta le condizioni. Per determinate operazioni UE può inoltre essere necessario il codice speciale dell’art. 317 anche senza registrazione IVA ordinaria.
ANAF Iași — Aliquote TVA 21% e 11% ↗ · ANAF Cluj — Soglia IVA di 395.000 lei e decorrenza ↗ · ANAF — Ordin 2420/2025, codice speciale art. 317 e registrazioni fiscali ↗
Personale e somme prelevate dal socio
Lo stipendio di un dipendente o il compenso dell’amministratore ha un trattamento diverso dal dividendo. Anche i contributi personali richiedono una verifica autonoma. Non è corretto sommare aliquote nominali che operano su basi differenti per ricavare una percentuale valida per tutti.
Il denaro nel conto della SRL appartiene alla società. Prima di trasferirlo al socio bisogna individuare una causa documentata e il relativo trattamento contabile e fiscale. Tenere distinti spese aziendali e consumi personali aiuta a evitare che una simulazione favorevole venga smentita dalle modalità effettive di utilizzo dei fondi.
E le tasse per le persone fisiche?
Chi cerca quanto si paga di tasse in Romania spesso pensa alla persona, non alla società. Stipendio, reddito di un PFA e dividendi incassati dalla persona fisica hanno ciascuno un proprio trattamento e propri contributi. L’imposta romena sul reddito delle persone fisiche è proporzionale, la cosiddetta flat tax, e non a scaglioni come l’IRPEF; i contributi sociali si calcolano a parte.
Queste regole riguardano chi è residente fiscale in Romania. Se continui a vivere in Italia, il tuo reddito personale resta tassato in Italia secondo le regole italiane e la Convenzione contro le doppie imposizioni. Per il trasferimento personale consulta le guide su come trasferirsi in Romania e lavorare in Romania; per un’attività individuale, il confronto tra PFA e SRL.
ANAF — Codul fiscal, versione aggiornata (Legea 170/2026) ↗ · Normattiva — TUIR, art. 73, vigente al 27 ottobre 2026 ↗ · Convenzione Italia–Romania firmata a Riga il 25 aprile 2015 ↗
Se continui a vivere e dirigere dall’Italia
La sede legale romena risolve un’esigenza di costituzione, ma non dimostra da sola dove sia amministrata l’impresa. Direzione strategica o gestione corrente svolte principalmente in Italia possono rendere rilevanti i criteri italiani di residenza societaria. Può inoltre emergere una questione distinta di stabile organizzazione.
Per questo una stima dovrebbe presentare scenari: utili reinvestiti o distribuiti, gestione realmente in Romania oppure in Italia, clienti professionali o consumatori. Le informazioni sono generali e verificate al 27 ottobre 2026; per deliberare investimenti o distribuzioni serve un esame del caso concreto.
Normattiva — TUIR, art. 73, vigente al 27 ottobre 2026 ↗ · Convenzione Italia–Romania firmata a Riga il 25 aprile 2015 ↗
Domande frequenti
Una SRL in Romania paga soltanto l’1%?
Soltanto l’imposta micro, quando il regime è applicabile, ha aliquota dell’1%. IVA, personale, dividendi e obblighi del socio restano questioni separate.
Il 16% si applica al fatturato?
Nel regime ordinario il 16% colpisce il profitto imponibile. L’imposta micro all’1% si calcola invece sulla base dei ricavi prevista dal suo regime.
Il socio italiano paga imposte anche in Italia?
Può avere obblighi italiani in funzione della residenza personale e del reddito percepito. Se dirige la società dall’Italia va valutata anche la posizione della società.
Fonti e approfondimenti
- ANAF — Codul fiscal, versione aggiornata (Legea 170/2026) ↗
- Normattiva — TUIR, art. 73, vigente al 27 ottobre 2026 ↗
- ANAF — OUG 89/2025: aliquota micro dal 2026 ↗
- ANAF Argeș — Modifiche microimpresa 2026, 17 marzo 2026 ↗
- Legea 141/2025 — IVA e dividendi ↗
- Convenzione Italia–Romania firmata a Riga il 25 aprile 2015 ↗
- ANAF Iași — Aliquote TVA 21% e 11% ↗
- ANAF Cluj — Soglia IVA di 395.000 lei e decorrenza ↗
- ANAF — Ordin 2420/2025, codice speciale art. 317 e registrazioni fiscali ↗
Contenuto informativo generale, aggiornato al 27 ottobre 2026. L’applicazione delle regole dipende dai fatti e può richiedere una valutazione professionale individuale.